giovedì 11 agosto 2011

Blubay 3


Blubay 2


Blubay


Martin Solveig

Magico Salento! Nella stessa sera addirittura si poteva scegliere fra due top dj francesi, Bob Sinclair al Parco Gondar di Gallipoli e Martin Solveig al Blubay di Castro. Cos'ho scelto io? Si vede dall'immagine no? D'altronde ho sempre ammirato l'autoironia che il buon Martin ha profuso nei suoi clip, a differenza della spocchia e dalla posa da sex symbol del suo collega. E poi il mio preparatore di daiquiri di fiducia sostiene che Martini produca le canzoni a Bob, quindi...

Osteria del pesce da Mario




Dopo lo spirito viene il momento di rinfrancare anche il corpo. Subito dopo essere uscito dalla bella mostra di Dalì nel castello aragonese di Otranto mi metto in cerca di un bel ristorantino dove mettere qualcosa sotto i denti. In una traversa del bel lungomare della cittadina salentina trovo questo ristorante abbastanza carino, molto frequentato ovviamente da turisti & co. Mi accomodo ed ordino il menù turistico di 4 portate (che vedete nelle foto sopra). Il servizio è parecchio veloce, e così dopo pochi minuti è già il momento di una buona insalata di mare, con gamberetti, polipetti, sedano, indivia e carote, buona e fresca. Il primo è un piatto di fusilli eufemisticamente definiti ai frutti di mare, ma che sono conditi solamente da tre cozze, qualche polipo e troppo prezzemolo. La frittura forse è anche peggio, ci sono solo calamari e gamberi palesemente congelati. Chiusura col sorbetto di limone, conto di 27.50 compreso vino ed acqua. devo smetterla di farmi fregare in questi posticini spenna-turisti, qui anche se la qualità era leggermente superiore al locale di ieri sera la votazione non va oltre i 3/5.

Otranto

Castello aragonese.


mercoledì 10 agosto 2011

Trattoria San Carlino





Il lupo perde il pelo ma non il vizio. Anche se ho definitavemente concluso la magistrale esperienza di Ingiropermangiare, trovandomi a cena in quel di Lecce mi si è riaccesa l'antica fiamma del recensore dilettante. E quindi vi propongo, senza le formalità di cui era pregno il blog di cui sopra, questa trattoria a due passi dallo splendido duomo di Lecce. Ci arrivo per caso, dopo essere stato rimbalzato da un'osteria già troppo piena, e così alle 21 quasi in punto mi accomodo in un tavolo esterno, anche se stasera soffia il maestrale e c'è fresco. C'è il menù turistico sia a 15 che a 20 euro, cambia davvero poco. Io prendo un piatto che si chiama ciceri e tria come primo, in pratica una specie di lagane e ceci, ma con alcuni pezzetti di pasta fritta. Senza infamia e senza
lode, troppo salata e con troppo olio. Il secondo se possibile è ancora peggio, un polpo in umido
che in realtà si rivela essere dei pezzetti di polpo assieme a 3/4 moscardini affogati in un mare di sugo salatissimo. Si salva solo il vino, un buon primitivo. Conto di 20 euro, compresi acqua e coperto. Se volete il voto, decisamente 2/5, sia per le pessime pietanze, sia per il servizio (1 ora e 1/4 per il primo), sia per la scortesia delle maestranze spacciata per simpatia. Le foto ve le metto lo stesso, che tanto le ho scattate. Ah, e l'indirizzo, il numero di telefono e le indicazioni ve le cercate per fatti vostri.